GoodFellas-Quei Bravi Ragazzi


GoodfellasP

Henry Hill, pentito mafioso, racconta la sua storia dal 1955 fino a metà degli anni ottanta al soldo della famiglia Cicero. Descrive quel mondo di “Bravi Ragazzi” in cui ha vissuto e con cui ha diviso tutto, salvo poi tradirli confessando quel che sapeva alle istituzioni.

Scorsese è innovatore, non inventore, di un genere in cui la mafia non è pregna di concetti come l’onore o la famiglia (casa Ford Coppola), né di personaggi idealizzati con i loro sogni (Tony Montata o Carlito Brigante). I Bravi Ragazzi, o GoodFellas, sono veri,nudi e crudi. Senza codici d’onore o quant’altro. Vivono per il loro tornaconto, assetati di potere, donnaioli, drogati ,e si scannano tra loro anche per sciocchezze.

Uno su tutti Joe Pesci, nevrotico,divertente e irascibile, accompagnato da un De Niro ormai esperto nel campo. Bravo anche Liotta (Henry Hill), che sogna di diventare qualcuno che non può essere e finisce per tornare “uno qualunque”.

Il grande Martin, che certe esperienze le ha vissute, ci racconta una storia vera,mostrando sempre tutto dagli occhi dei personaggi (la macchina da presa segue, non precede mai); e grazie alla verità riesce a mostrarci quanto sia deplorevole il mondo mafioso come nessuno aveva fatto prima. Oscar a Joe Pesci.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.