La custode di mia sorella (2009) – Recensione


5497_Foto

Nelle sale italiane arriva “My sister’s keeper”, ossia “La custode di mia sorella”, film drammatico americano.

Ottimo cast, con le presenze della bellissima Cameron Diaz e di Alec Baldwin.
Il film è distribuito dalla Warner Bros ed è vietato ai minori di 14 anni.

La storia, tratta dal romanzo “My Sister’s Keeper” di Jodi Picoult, racconta la storia di una giovane ragazza leucemica, Kate.

La sua famiglia, rendendosi conto del suo male, decide di mollare tutto e concentrarsi solo su di lei, aiutandola a non soffrire.

Ma così facendo, emarginano la sorella, Anna, che capisce di essere stata messa al mondo, in provetta,  solo per curare Kate; quindi la giovane Anna chiederà di essere emancipata e citerà in giudizio la propria famiglia, dove la madre, ex avvocato, combatterà questa battaglia cercando di riunire la famiglia.

Un film fortemente drammatico, quasi strappalacrime, che a tal proposito è stato anche vietato ai minori di 14 anni, forse esagera con i luoghi comuni sulla leucemia, ma grazie alla musica e alla ambientazione, rende lo spettatore molto partecipe di questo dramma.

Ecco il trailer:

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.