David 2010, ecco le nomination: domina “La prima cosa bella”

Sono state comunicato le nomination per i prestigiosi premi italiani “David di Donatello“, edizione 2010. Dominio assoluto de “La prima cosa bella“, di Paolo Virzì che incassa ben 18 nomination. Segue, da molto vicino, a quota 16,
il film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, si ferma a 15 Marco Bellocchio e il suo “Vincere“. Bene anche Ferzan Ozpetek con “Mine vaganti” (13 nomination) e “Baaria” di Giuseppe Tornatore (14 nomination).Ecco le principali categorie.

MIGLIOR FILM

Giuseppe Tornatore per Baarìa
Giorgio Diritti per L’uomo che verrà
Paolo Virzì per La prima cosa bella
Ferzan Ozpetek per Mine vaganti
Marco Bellocchio per Vincere

MIGLIOR REGISTA

Giuseppe Tornatore per Baarìa
Giorgio Diritti per L’uomo che verrà
Paolo Virzì per La prima cosa bella
Ferzan Ozpetek per Mine vaganti
Marco Bellocchio per Vincere

MIGLIOR SCENEGGIATURA

Jim Carrington, Andrea Purgatori, Marco Risi e Maurizio Cerino per Fortapàsc
Giorgio Diritti, Giovanni Galavotti e Tania Pedroni per L’uomo che verrà
Francesco Bruni, Francesco Piccolo e Paolo Virzì per La prima cosa bella
Ivan Cotroneo e Ferzan Ozpetek per Mine vaganti
Marco Bellocchio e Daniela Ceselli per Vincere

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Greta Zuccheri Montanari per L’uomo che verrà
Micaela Ramazzotti per La prima cosa bella
Stefania Sandrelli per La prima cosa bella
Margherita Buy per Lo spazio bianco
Giovanna Mezzogiorno per Vincere

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Libero De Rienzo per Fortapàsc
Valerio Mastandrea per La prima cosa bella
Antonio Albanese per Questione di cuore
Kim Rossi Stuart per Questione di cuore
Filippo Timi per Vincere

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Anita Kravos per Alza la testa
Alba Rohrwacher per L’uomo che verrà
Claudia Pandolfi per La prima cosa bella
Elena Sofia Ricci per Mine vaganti
Ilaria Occhini per Mine vaganti

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Baarìa (tutti gli attori non protagonisti)
Pierfrancesco Favino per Baciami ancora
Marco Giallini per Io, loro e Lara
Marco Messeri per La prima cosa bella
Ennio Fantastichini per Mine vaganti

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA

Radu Mihaileanu per Il concerto
Michael Haneke per Il nastro bianco
Jacques Audiard per Il profeta
Fatih Akin per Soul Kitchen
Philippe Lioret per Welcome

MIGLIOR FILM STRANIERO

Ethan Coen e Joel Coen per A Serious Man
James Cameron per Avatar
Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria
Clint Eastwood per Invictus
Jason Reitman per Tra le nuvole