“Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno” fa ancora discutere di se


L’ultima fatica di Christopher Nolan, Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, sta continuando ad animare un vivace dibattito tra giornalisti, fan di Batman, cinefili e anche tra i cosiddetti spettatori della domenica.
Dalle sale il dibattito si è spostato sul web e sui social network; numerosi sono i forum e le pagine che sono state aperte per discutere sul film e sul suo protagonista.
Tra queste, non possiamo non citare la pagina ufficiale del film http://it-it.facebook.com/ilcavaliereoscuroilritorno che propone ai propri fan tanti spunti di riflessione, nonché notizie speciali e bozzetti dei fumettisti e disegnatori! Un vero must per gli appassionati.

L’ultimo episodio della trilogia dedicata all’uomo pipistrello, dopo aver incassato oltre 1 miliardo di dollari in tutto il mondo, sta facendo parlare molto di sé per le coraggiose scelte del regista che ha voluto far emergere nel film un lato psicologico ai vari personaggi, a partire dal protagonista, Batman, ma anche ai suoi nemici.
Nolan ha voluto sottolineare in modo impeccabile come anche eroi e anti-eroi, anche se nello loro spericolate avventure non lo dimostrano, abbiano delle paure e dei dubbi che li tartassano.

Siamo quindi passati dai super poteri e potentissimi gadget degli eroi marveliani alle menti umane degli eroi moderni; un aspetto che senza dubbio ha colpito gli spettatori è proprio quello che chiunque oggi si potrebbe riconoscere in Batman.
L’aspetto psicologico è sicuramente una delle novità introdotte in questo genere di film, anche se ovviamente, specie nella parte finale, non ci si può certo annoiare tra la storia incalzante e la scenografia favolosa.
Noi riteniamo dunque che l’ultimo episodio della trilogia sia un grande successo, oltre che per gli incassi e i favolosi effetti speciali, anche perchè ha lanciato tanti dibattiti ed ha acceso tante idee.

1 Commento su “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno” fa ancora discutere di se

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.