Sul Lago Tahoe (2009) – Recensione


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Venerdì nelle sale Italiane troveremo l’ultimo film del regista messicano Fernando Eimbcke, “Sul Lago Tahoe“.
Il film, in co-produzione fra Messico e Giappone e Stati Uniti, è stato prodotto nel 2008, ma arriva nei cinema italiani solo un anno dopo.

Il film parla della storia di Juan, giovane ragazzo messicano di 16 anni che va a sbattere contro un palo con la macchina di famiglia, nel tentativo di fuggire da casa.

Cerca dunque di riparare l’auto ma non capendone molto, cerca aiuto con qualche meccanico, che con i loro modi strani e comportamenti paradossali, aiuteranno il ragazzo a capire il valore della morte e della sofferenza.

Infatti la più grande sofferenza del ragazzo, è la morte del padre, lui cerca di fuggire dalla sua famiglia proprio per questo motivo.

Un film drammatico che aiuta lo spettatore a capire il vero valore della sofferenza, e grazie alla sincerità che traspare nei protagonisti, capiamo anche come si relaziona un giovane nei confronti di un lutto così  grave come quello per la morte del padre.

Ecco il trailer, in lingua originale:

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