The Informant (2009) – Recensione


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Esce nelle sale italiane venerdi 18 settembre, l’ultimo film di Steven Soderbergh, con Matt Damon, “The Informant!”.
Il film, un thriller dalle pieghe a volte drammatiche, è distribuito in Italia dalla Warner Bros. Italia; è tratto dal libro di Kurt Eichenwald “The Informant”, tratto da una storia vera.

L’aspirante manager aziendale, Mark Whitacre, che lavora presso la Archer Daniels Midland (ADM),una famosa multinazionale agroalimentare americana, è un doppiogiochista: serve informazioni sulla sua società ai principali concorreti.


Dopo questo lavoro “sporco” decide anche di collaborare con l’FBI come informatore per una inchiesta che andrà ai danni della società dove lavora.
Non pensa  i danni che potrebbe fare, si preoccupa di immaginarsi come eroe nazionale, acclamato dal pubblico, ma ben presto capisce che sarà dura, perchè la vita della spia non è per nulla semplice.

Calandosi nei panni di un informatore infatti, rischierà di creare problemi anche all’FBI.
Possiamo dire che The Informant è la storia dell’americano medio, che ha come interesse quello di raggiungere alti livelli lavorativi, anche se ciò comporta menzogne e comportamenti falsi.

Ecco il trailer

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