Ricky (2009) – Recensione


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Nelle sale italiane a partire da ieri, venerdi 9 ottobre, la commedia drammatica francese “Ricky“, del regista François Ozon.
Il film, distribuito in Italia dalla Teodora Film, è stato in gara al Festival di Berlino 2009; i protagonisti di questo film sono Sergi Lopez e Alexandra Lamy.
Questo film racconta la storia di Ricky, un piccolo neonato, nato dall’amore fra Katie, che lavora in un laboratorio chimico, e Paco.


Fra i due nasce un grande amore e Ricky è proprio il frutto di questa passione.
Ma ben presto accadrà qualcosa di inspiegabile, sul corpo del bimbo prima appaiono delle macchie rosse, che fanno pensare a Katie, che sia tutta colpa di Paco.

Ma a scagionare il padre è il piccolo: dopo qualche giorno infatti, a Ricky escono fuori delle ali. Qualcosa di incredibile. Alla madre toccherà anche inseguire questo piccolo marmocchio volante che vola da un mobile all’altro della casa; ma finchè il “segreto” resta in famiglia, dentro le mura di casa, tutto bene.

Ma quando il bambino decide di volare all’interno di un supermercato…

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