Festival di Roma, vince Brotherhood


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Il Festival Internazionale del Film di Roma ha premiato venerdì sera con il primo premio, il “Marc’Aurelio d’Oro” il film del regista italo danese Nicolo Donato “Brotherhood“, il film che racconta la storia d’amore di due neonazisti gay a Copenaghen.

Al film di Giorgio Diritti “L’uomo che verrà” assegnato il premio “Gran Premio della Giuria” e il “Marc’Aurelio d’Oro del Pubblico“.
Per i premi individuali, premiate le interpretazioni di Sergio Castellitto per “Alza la testa” e per Helen Mirren per “The Last Station”.

Premio alla carriera, il “Marc’Aurelio alla Carriera” per Meryl Streep; altri premi sono il “,Premio Marc’Aurelio d’Argento Alice nella città sotto i 12 anni” a Glendyn Ivin per “Last Ride”, mentre per lo stesso premio, per la categoria sopra i 12 anni, premiato Martin Koolhoven, per “Winter in wartime”.

Infine Marc’Aurelio d’argento al miglior documentario per “Extra a Sons of Cuba” di Andrew Lang.

1 Commento su Festival di Roma, vince Brotherhood

  1. Certo che i nazisti ce li hanno proposti davvero in tutte le salse, chissà quanti film avranno girato sull’argomento.

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